Il mio libro di ricette per bebè

Autore: Jenny Carenco
Titolo: Il mio libro di ricette per bebè
Collana: Gli illustrati
Formato 19,5 x 24,5 cm
Pagine: 192
Prezzo: euro 25,00
ISBN: 978 88 96621 059

“Questo non è il libro di una supermamma che fa man bassa di tutti i primi premi (Miglior chef, Bomba sexy, Mamma complice, Impiegata del mese) senza mai rompersi un’unghia.
Avete presente, no? Quella che tutte le donne odiano… e sulla quale i nostri mariti fantasticano (vedi il secondo premio di cui sopra): la mia storia potrebbe essere la vostra…
Quando è finito il mio congedo per maternità, la mia pulce stava appena scoprendo i suoi primi purè di verdura. Come tutti ho pensato subito agli omogeneizzati: pratici, sicuri, adatti. Perché complicarsi inutilmente la vita? Ma quando ho cominciato a leggere le etichette… tragedia!
Un vasetto di omogeneizzato che riportava la dicitura «Fagiolini» conteneva solo il 40% di fagiolini, il resto era patata (ricca di fecola!), latte reidratato, oli, sale e vitamine di sintesi. Senza parlare del sapore, assai poco seducente. Il problema era evidente ma, mi sono detta, niente panico, è tutto sotto controllo: mancavano 15 giorni alla ripresa del lavoro. Avevo ancora tempo per imparare tutto sul cibo e l’alimentazione dei bambini.
In realtà ero convinta di sapere già buona parte di quello che c’è da sapere. Invece non sapevo molto. E così sono diventata affamata di conoscenza e di creatività nelle mie baby-ricette, fino a dare le dimissioni dal lavoro per creare un mio proprio marchio di cibo per bambini. Ma questa è un’altra storia”.
Jenny Carenco si è quindi messa a creare, immaginando babyricette audaci (eretiche, direbbe forse qualcuno) basate su un’unica parola d’ordine: trasmettere alla figlia il piacere di mangiare. In questo percorso si è avvalsa dell’aiuto del suo pediatra e nutrizionista, il dottor Jean Lalau Keraly. Il risultato è un moderno quaderno di ricette con tutti i trucchi per risparmiare tempo, gli alimenti consigliati dal 4° mese fin dopo lo svezzamento e tanti piatti sani e colorati per i menu dei vostri piccoli gourmet, perfetti anche per mamma e papà!

Leggi la ricetta

Galette di broccoli, fave e parmigiano

Ingredienti
Per 5 porzioni di 200 g
(cioè 20 galette piccole)

Per le galette
400 g di broccoli
400 g di fave pelate surgelate
100 g di parmigiano grattugiato
1/2 dado da brodo vegetale
4 foglie di basilico
1 cucchiaino di olio d¹oliva

Per la salsa al pomodoro
600 g di pomodori
(o, meglio ancora, di ciliegini)
2 cucchiaini di olio d¹oliva
1/2 spicchio d¹aglio tritato fine

1. Lavate i pomodori e tagliateli in quarti.
2. In una casseruola a fondo spesso, scaldate l¹olio e dorate l¹aglio. Aggiungete i pomodori, abbassate il fuoco, coprite e cuocete a fuoco medio per 15-20 minuti. Spegnete e frullate fino a ottenere un composto ben mescolato.
3. Lavate i broccoli e tagliateli a pezzettini.
4. In una casseruola mettete i broccoli, le fave e il 1Ž2 dado da brodo, poi coprite tutto con l¹acqua. Portate a ebollizione e fate cuocere per 10 minuti. Scolate le verdure.
5. Mescolate le verdure, il parmigiano e le foglie di basilico finché il parmigiano inizia a fondere. Frullate per ottenere una passata liscia (è importante che frulliate bene perché l¹amido delle fave permetterà alle galette di amalgamarsi perfettamente).
6. Formate delle galette di circa 50 g ciascuna
(3 cm di diametro e 1 cm di spessore). Lasciatele asciugare per qualche minuto sulla carta da cucina.
7. In una padella antiaderente scaldate l¹olio d¹oliva e fate saltare le galette per 3-5 minuti su ogni lato. Rimettetele sulla carta da cucina e lasciatele intiepidire.
8. Servite le galette (circa 4 a testa) accompagnate dalla salsa al pomodoro. Lasciate che il bebè mangi le galette con le mani e le intinga nella salsa.

i miei trucchetti gnam-gnam
Le fave si possono congelare molto facilmente. Una volta sgusciate e pelate, chiudetele in un sacchetto per congelare. Non dovrete far altro che immergerle nell¹acqua bollente salata quando ne avrete bisogno.
Per un pranzo in famiglia, servite le galette accompagnandole con una scaloppina di vitello condita con olio e succo di limone, e poi ricopritele di salsa al pomodoro.