Terrine

 

Autore: Stéphane Reynaud
Fotografo: Charlotte Lascève ©
Collana: Illustrati
Formato: 17,5 x 28,5 cm
Pagine: 160 
Prezzo: 24 €
ISBN: 978 88 95092 090

 

Antipasto, piatto principale o dessert, calda, tiepida o fredda, da sempre la terrina è la protagonista indiscussa sulle tavole di chi è maestro nell’arte del ricevere. Pratica perchè la si prepara in anticipo, è un piatto sempre generoso: una terrina tagliata per 6 può tranquillamente essere tagliata per 10!

Tradizionale o di tendenza, con ingredienti a buon mercato o più raffinati, a ognuno la sua terrina secondo i suoi gusti.
Una volta sperimentate tutte le ricette di questo libro, starà a voi sbizzarrirvi per riempire gli stampi con le vostre personalissime creazioni.

 

      

 

Leggi una ricetta

Terrina di minestrone di verdure

Per 6 persone
30 minuti di preparazione
3 ore di raffreddamento

1 mazzo di asparagi verdi
100 g di fave
100 g di piselli
1 zucchina  
2 pomodori
50 g di spaghetti a pezzettini
1 finocchio
1 mazzetto di basilico
3 rametti di basilico
1 scalogno
30 cl di brodo vegetale
3 fogli di gelatina
sale, pepe

Tagliate gli asparagi a 4 cm dalla punta e affettate sottilmente i gambi nel senso della lunghezza. Tagliate la zucchina in quattro per il lungo, eliminate la parte centrale e riducetela a cubetti di 5 mm. Sbucciate le fave. Togliete il picciolo dei pomodori e incideteli nella parte superiore, poi tuffateli in acqua bollente per 3 secondi e raffreddateli in acqua ghiacciata, pelateli e tagliate la polpa a dadini di 5 mm. Affettate sottilmente il finocchio e fatelo cuocere nel brodo vegetale caldo, poi unite la zucchina, i piselli e le fave, facendo attenzione che le verdure rimangano ben sode. Infine cuocete gli spaghetti fatti a pezzetti. Mescolate tutte le verdure (tranne gli asparagi),
lo scalogno, il basilico tritato e gli spaghetti. Salate e pepate. Rivestite degli stampini monoporzione con un po’ di pellicola, foderateli con le punte di asparagi e versate il minestrone.
Nel frattempo ammollate la gelatina in acqua fredda e unitela al brodo caldo, mescolando energicamente. Versate il brodo negli stampini e lasciate riposare in frigo per 3 ore, quindi sformate sollevando delicatamente la pellicola.

 

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