A cena con Simenon


Autore: Robert J. Courtine
Collana: Parole in pentola
Formato: 11,5 x 22 cm
Pagine: 192
Prezzo: 14,50 €
ISBN: 978 88 86988 222

Ogni sera, appendendo il cappello, il commissario Maigret si divertiva a indovinare quale delizia sua moglie gli avesse cucinato: un "boeuf miroton", una "blanquette de veau", del "fricandeau all’oseille", una "tarte aux mirabelles", un "gâteau aux amandes"… ? In tutte le sue inchieste si ritrova questa cucina di famiglia o dei piccoli bistrot, una cucina "all’antica", semplice e saporita, proprio quella che con tanto piacere vediamo oggi ritornare sulle nostre tavole.
Courtine, che fu suo amico, rivela le passioni culinarie di Simenon - dai piatti dell’infanzia alle cene tipicamente parigine - e raccoglie le migliori ricette di Madame Maigret, illustrate dalle fotografie di quella Parigi degli anni 50 che Simenon e Maigret amavano percorrere, la pipa in bocca… prima di sedersi a tavola.

  

      

 

Leggi una ricetta

Omelette aux fines herbes
Per 2 persone

6 uova, 50 gr di burro
3 cucchiai colmi di erbe aromatiche (prezzemolo, cerfoglio, dragoncello, erba cipollina in parti uguali)

Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi, in due terrine. Battere i tuorli con la forchetta aggiungendo 10 gr di burro a minuscoli pezzetti, sale e pepe. Battere gli albumi leggermente a neve. Mescolare con delicatezza il contenuto delle due terrine.
Far fondere in una padella di ferro dal fondo spesso, 30 gr di burro. Appena quest’ultimo incomincia a imbiondire, versarci dentro, d’un sol colpo, al centro della padella, le uova sbattute.
Trattenere il manico della padella con una mano e con l’altra mano rimuovere le uova girando in tondo con il dorso di una forchetta, dai bordi verso il centro. Quando le uova avranno preso la consistenza delle uova strapazzate, agitare dolcemente la padella per staccare la massa dal fondo del recipiente. Lasciare ultimare la cottura per qualche secondo.
Tritare finemente le erbe. Distribuire il trito di erbe aromatiche sulla superficie dell’omelette.
Con due forchette rivoltare un terzo dell’omelette verso il centro poi rivoltare di nuovo l’altra parte in modo da piegarla in tre, come un tovagliolo. Sollevare delicatamente l’omelette piegata e farvi scivolare al di sotto una nocciola di burro fresco. Infilzare in una forchetta un altro piccolo pezzetto di burro e passarlo sulla superficie della omelette per donarle lucentezza. Servire.