Adrien Zedda
Forte di dieci anni di esperienza nel settore della ristorazione, ho appreso le basi della mio mestiere attraverso una formazione classica.
Lo chef che mi ha trasmesso la sua passione e il suo know-how è il cuoco Julien Thomasson, 1 stella Michelin.
Ho lavorato per due anni nel suo ristorante a Saint-Chamond, Les Ambassadeurs. È il mio mentore, colui che mi ha incoraggiato a partecipare a concorsi, a superare i miei limiti e a diventare il cuoco che sono oggi. Poi ho proseguito il mio percorso lavorando a La Maison Ocre, a Saint-Just-Saint-Rambert e al Royal Mail Hotel (2 cappelli, l’equivalente di 2 stelle Michelin) in Australia. Questa esperienza, in uno dei dieci migliori ristoranti del paese, mi ha permesso di imparare a padroneggiare una cucina totalmente nuova, vegetale, vegetariana e moderna, ecosostenibile e attenta all’ambiente. È lì che ho scoperto una vera e propria vocazione per questa cucina.
Al mio ritorno in Francia, ho incontrato Thomas Bouanich, che stava aprendo un ristorante e desiderava difendere gli stessi valori che mi ispiravano, attraverso una cucina improntata alla condivisione, creativa, fatta di prodotti freschi e di stagione. Così è nato Victoire & Thomas che ha ottenuto 1 assiette Michelin oltre ai titoli di Maître Restaurateur e di membro del Collège Culinaire de France.
Thomas e Maxime mi hanno parlato poi di un altro progetto: un ristorante più intimo, gastronomico, basato sulla valorizzazione dei prodotti locali e delle filiere corte. Ben presto, e con molta evidenza, si è imposta l’idea di un ristorante vegetariano, e coniugare la gastronomia con il vegetariano mi ha entusiasmato. Abbiamo voluto rompere con i canoni tradizionali e le idee preconcette, proponendo piatti di qualità, ricercati e pensati per inserirsi in una produzione responabile e consapevole. Alcuni mesi dopo, i nostri sforzi sono stati premiati con il titolo di Miglior Ristorante Vegetariano del mondo, seguito da 2 cappelli della Guida Gault & Millau e 1 assiette della Guida Michelin.




